lillistar

Dispacci e pensieri dalla metropoli più videocontrollata del mondo.

Venerdì, Giugno 20, 2008

Il desiderio non inquina - bologna 28 giugno

Nonostante il fatto abbastanza imbarazzante che io stia per tornare in Italia un'altra volta nel giro di pochissimo tempo, e quindi in questo 2008 abbia gia' consumato i miei punti-carbonio per i prossimi due decenni
(ma come anche sottolineava malapecora di questi tempi viaggiare con orrorose compagnie aeree low-cost e' una delle uniche opzioni per gente squattrinata, come mi piacerebbe prendere un treno, ma i prezzi sono proibitivi), 

dicevo, e' quindi con un certo imbarazzo ma molta gioia che faccio rimbalzare qui l'appello per il Pride del 28 giugno a Bologna lanciato dal Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute e da Sexyshock. Siateci!!

 

Il desiderio e' un motore che non inquina

Per il Pride Nazionale di Bologna, il 28 giugno 2008 organizziamo uno spezzone ecologicamente sostenibile: scendiamo in piazza con mezzi di trasporto non inquinanti ed economici, carrelli della spesa, carretti, pattini, biciclette e tacchi.

 

 

Avremo fiori che spuntano da reggiseni a balconcino, gerani piante aromatiche sui cestini delle bici. Saremo dei balconi viventi, un ponte simbolico tra la casa e la piazza:

per portare i dati sulle violenze consumate contro le donne prevalentemente in spazi privati e domestici (definiti come "sicuri"), e riprenderci lo spazio pubblico urbano (percepito come insicuro) da protagoniste attive e non come vittime da proteggere;

per portare le nostre scelte quotidiane e i nostri comportamenti effettivi: diversificati, complessi, non riducibili alla sola famiglia eterosessuale individuata come unico modello legittimo.

Saremo al Pride per noi stesse, perche' in gioco ci sono i nostri diritti, i nostri comportamenti quotidiani, la nostra possibilita' di scegliere. Chiediamo politiche sostenibili, che risolvano i problemi reali delle persone in carne e ossa, non retoriche e propagandistiche che producono continui nemici contro cui puntare il dito.

Lo stato etico ci insegue? noi pedaliamo più veloci e sul balcone (e balconcini) ci stendiamo gli affetti, meglio condivisi che protetti, perche' non pensiamo che le scelte affettive o di vita siano una vergogna da chiudere nello spazio domestico. Esibizionismo? Degrado? Noi la chiamiamo visibilita'.

Lesbiche, bisessuali, etero conviventi, trans, aspiranti mamme sterili o lesbiche, prostitute a tempo pieno o part time, precarie nel lavoro e negli affetti: i nostri fiori li portiamo in piazza, ai pregiudizi gli diam di ramazza!

Ci vediamo il 28 giugno...ci riconosceremo dagli ombrelli rossi e dai...balconcini ;)

Promuovono
Sexyshock
e Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute

Insieme a noi sotto gli ombrelli rossi
Comunicattive, Planimetrie culturali, Precarie autoconvocate (Milano), Precart

Inviato da lillistar ( Generale ) :: Commenti (4) :: Permalink :: Trackback (0)

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oi lillistar hai anche tu il blog da codeste parti? alla fine hai scaricato la font?

Comment by pussybrain (06/20/2008 11:48)

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cia' pussybrain! anch'io da queste noblog-parti. si che l'ho scaricato il font - e' proprio bellino sopratutto gli 'swish' - ora devo solo trovare una scusa per usarlo!

Comment by lilli (06/21/2008 10:16)

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Oi abbiamo messo sul blog anche le istruzioni per farsi il balconcino. sia con i fiori in plastica che di collant ;)

Comment by betty (06/25/2008 14:05)

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io c'ero, sono salita su un carro con le mie amiche, abbiamo ballato tra i mille colori con le note anni '80 in sottofondo...fino alla mattina seguente!
è stato bellissimo, liberatorio, un vero urlo contro la mortificazione del corpo e dei desideri alla quale assistiamo ogni giorno. ero lì e ho pensato "che bello se le strade fossero così colorate ogni giorno".

Comment by indipendanza (07/03/2008 19:40)

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grazie a porno per avere segnalato l'immagine, che viene originariamente da Contro la famiglia: Manuale di autodifesa e di lotta per i minorenni AA.VV.
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