ci riprovo

dopo avere sperimentato il nuovo gioco di molleindustria e avere provato che sono schiappa sia come gesù, dio, ganesh e budda, riporovo a scrivere il post che avrei voluto scrivere ieri (mentre aspetto che spiova e potermi dirigere verso la facoltà) 

Volevo parlare delle pesone che nella loro vita quotidiana parlano una lingua non loro, dopo quella conferenza di Alcuni Grandi FIlosofi Dei Nostri Tempi a cui ho assistito sabato. I Filosofi e le Filosofe presenti provenivano in uno spazio franco/italiano e italo/francese e tutta la giornata si è sviluppata su un gioco di traduzioni, paper letti in inglese con pesanti accenti franco/italiani, italiano-francesizzato tradotto in inglese-italianizzante, insomma un casino totale che mi ha scaldato il cuore.

Forse perchè sono cresciuta in una situazione in cui si parlavano sempre molte lingue intorno a me ed era naturale che ci fosse sempre qualcuno che capiva meno, che si dovesse fare spazio per le traduzioni, in cui bisognava avere quella pazienza di dire boh qualche battuta me la perdo, io nella babilonia di lingue mi sento a mia agio. Conosco la sconforto di non riuscire ad esprimere tutto l'esprimibile in una lingua non mia, anche l'essere trattati un po' come dei grandi bambini un po' scemi a cui si deve parlare P-I-A-N-O  P-I-A-N-O, e questo mi fa ammirare molto chi comunque si mette in gioco e prova a comunicare comunque. Sabato sono rimasta positivamente colpita sopratutto dal Grande Maestro Filosofo che si è sottoposto anche a risatine mal celate dal pubblico mentre strafalcionava alcuni termini della sua presentazione in inglese, dimostrazione di un'umiltà non scontata. 

Da ultimo vorrei segnalare anche la grande risorsa Generation Online a cui la persona che ha fatto da interprete sabato collabora.  

turismo di guerra

Telefonista A (mette giù il telefono e commenta): "azz questo tipo a cui ho appena fatto l'intervista è in partenza per una vacanza in Kenya. Non è proprio il momento migliore, per andare in Kenya."

Telefonista pseudo hippi B (con sguardo vissuto e vagamente annoiato, digitando un numero di telefono): "è il momento migliore per andarci invece. Gli alberghi non costeranno un cazzo. Pronto?".

Telefonista A
(presa in contropiede): "Si ma, si ma..."

Telefonista B (riattaccando):"...e poi, sai, sicuramente non ci saranno molti turisti. Perfetto! è il momento migliore per visitare il Kenya!"

Telefonista A (cercando di obbiettare ma non trovando delle argomentazioni convincenti): "si ma sai che palle, se ti trovi incastrato in albergo senza poter uscire con una troupe della CNN...che vacanza!"

Lillistar (rigirando gli occhi al cielo): "groan"

Telefonista B (incassando): "Si effettivamente sarebbe una palla rimanere incastrati con dei giornalisti. Ah, ma gli alberghi non costerebbero un cazzo..."

prime osservazioni empiriche

nonostante io sia tenuta a non disvelare nessuna delle informazioni che raccolgo, per codice deontologico della telefonista, ciononostante volevo condividere alcune prime osservazioni che ho fatto sui laureati inglesi a sei mesi dalla laurea nei primi due giorni di lavoro.  

1. le dottoresse, gli economisti, le avvocate, a sei mesa dalla laurea, lavorano (per danaro)

2. chi esce da facolta' umanistiche, in linea di massima ha un impiego di qualche tipo ma tant@ finiscono nel mondo della finanza comunque, a livelli piu' bassi delle economiste

3. esistono le univesita' di serie A e le univestita' di serie C. Tanti laureati di queste ultime fanno i commessi e provengono da background (da quanto di capisce dai nomi, accenti e capacita' di parlare inglese dei familiari) molti diversi delle laureate delle universita' A. 

 

senza "if" e senza "but"! ovvero, il recupero di tutto il recuperabile...

Oggi stavo sull'autobus, e riflettevo sulla prospettiva vantaggiosa che ti da il piano superiore dell'autobus. Passavo davanti ad un cantiere dove stanno demolendo una sfilza di case popolari (no, non faccio illazioni, non so che progetti abbiano, magari ne costruiscono DI PIU' e MIGLIORI, non lo so), comunque i cumuli di macerie sono enormi e ho oggi ho cercato di fare delle foto dall'autobus (è si se no dalla strada non si riesce a vedere al di là della staccionata) ma pioveva per cui il vetro era tutto appannato e bagnato per cui si vede poco o nulla, nebbia, gocce.

Invece poi riflettevo anche sul fatto che dovrei fare onore alla nuova frase ad effetto che ho introdotto qui a fianco (dispacci e pensieri dalla metropoli più videosorvegliata del pianeta), e insomma, oggi scendo dal famoso autobus e mi becco un megaposter sulla prensilina, è perfetto:

 

traduco per i non anglofoni, perchè è troppo meraviglioso: :

 

LADRI DI SUSSIDI STATALI,

SIETE STATI IMMORTALATI?

DELLE SQUADRE MOBILI DI SOVEGLIANZA POTREBBERO STARVI OSSERVANDO 

NIENTE SE, NIENTE MA. RUBARE I SOLDI DELLO STATO è REATO. CHI INFRANGE LA LEGGE è PUNIBILE LEGALMETE. 

 

questa iconografia da grande fratello non è per niente nuova, ve ne sono altri esempi sparsi in giro per la città. Attendete le prossime uscite. In più a breve anche il racconto del call centre dove ho cominciato oggi a lavorare, a chiamare le persone che si sono laureate sei mesi fa a chiedere come vanno le loro carriere. . .sorprese in arrivo...

 

 

 

natura morta

Per la ennesima volta negli ultimi mesi oggi sono stata insultata pesantemente per strada mentra guidavo la mia bella bici senza luci la sera. é vero devo pigliarmi delle luci, è pericoloso, sono daccordo, ma veramente non capisco perchè regolarmente degli uomini debbano pensare che sia possibile gridarmi dietro ogni sorta di cose e di augurarmi la morte. nel senso, loro che gli frega se io mi faccio male? 

Credo che il fatto sia che pensino di potermi trattare male perchè non
credono che io possa reagire. Quindi la soluzione sarebbe tirargli un pugno sul naso cosicchè l'equazione ragazza=inerme si spezzi una volta per tutto nei loro cervelli. Oggi il tipo prediligeva un insulto bislacco "you fucking cunt", che tradotto letteralmente sarebbe "fottuta figa", dove figa in inglese è uno degli insulti negativi più pesanti in circolazione. e gesticolava come a mimare dei pugni. Visto che ho inchiodato e gli sono andata incontro si è allontanato gridando fuckyou fuck you. che tipo disturbatoooooooooo. 

Aiuto tecnico cercasi

Vorrei tanto inserire una foto sulla barra laterale del blog sopra lo spottino per autistici...

come *arcicribbiolina* posso fare?? non dovrebbe essere tanto complesso

Qualch'un* ha quanche suggerimento?

si si ok se non ci riesco andrò sul forum A/I, che è indubbiamente utilissimo e fantastico :) sono solo un po' pigra oggi. 

per una vita di abbondanza e macedonia

oggi va meglio, molto meglio, mi sveglio presto e sbircio un cielo super bleu, BISOGNA APPROFITTARNE, 

zump mi rotolo giù dal materasso, lo arroto su se stesso per poter aprire la porta di camera mia (vi giuro, sto diventando metodica e ordinata grazie a questo loculo dove vivo), inforco la bici di E. che la mia è rotta, e attraverso piano la distesa di case popolari che mi separa dal mercato,

è presto, 9.30, non penso di essere mai stata al mercato così presto, e la strategia paga, infatti: i punxs sono ancora a letto, ci sono solo poche signore cinesi, e i bidoni traboccano. Di frutta, quest'oggi. Volevo esagerare, e ho preso quattro cassette di ribes rosso, pensavo di fare un marmellata, poi mi si rovesciata rovinosamente la bici e ribes spiaccicato ovunque, vabbuò, ho ridimensionato la faccenda e ho preso solo una cassetta di ribes e una di lamponi (dalla Spagna, a quanto pare). E poi pere, mele, avocado, manghi (minghia i manghi che bbuoni), qualche fungo, tomatillos colombiani, peperoncino fresco, BANANE BIOLOGICHE ((tre caschi, ma avrei potuto prenderne un pallet intero)), e per oggi può bastare.

Spero solo di non andare in ipervitaminosi... :)

Non riesco a descrivere bene la sensazione che provo nel trovare del cibo, sano, gratis, ma ha qualcosa a che vedere con un'epifania di gioia e rabbia che mi fa venire voglia di attaccare altro che il cielo...

 

   

a ruota libera

sono tornata a casa,

viaggio da semi incubo su corriera eurolines sovraffolata di bimbi piagnoni, musica euro/disco spagnola, controlli di frontiera esagerati, un bel benvenuti e un calcio in culo, 

ma per fortuna, per fortuna ci sono le chips! grosse e unte, condite a sale e aceto, sono la prima cosa che mi mangio ogni volta che torno a londra. per il resto, sono immersa fino al collo in questa cosa che sto tentando di scrivere, non so, si parla di film e di politica, classe e razza in diversi tipi di film, sono incasinata, ma strigo i denti. 

lunedì consegno, martedì comincio al call centre, tran tran tran DAI CHE ARRIVA LA PRIMAVERA, dai dai dai che arriva.

Per ora chiudi gli occhi, strigo i pugni, scrivo e scrivo, telefono, filmo, taglio, incollo, e quando riaprirò gli occhi ci saranno già i primi boccioli sugli alberi. Qual è il primo albero a fiorire? il nocciolo mi sembra...

mi sento completamente apolide stasera.